I Super Eroi di Fumetti e Cartoni Animati



Il mondo dei fumetti si nutre di alter ego che scatenano nel pubblico affetto e attaccamento eccezionali.
Pensiamo a Batman che, dalla fine degli anni Trenta, riscuote un successo enorme e costante da parte di generazioni di fans. Come noto Bruce Wayne è un industriale ricco, potente, giovane, bello che tuttavia non trova pace in seguito alla morte dei genitori alla quale ha assistito in tenera età. Il tormentato magnate dell'industria è ossessionato dall'idea di giustizia e per riportare l'ordine infranto nella sua Gotham City crea un alter ego, il super eroe Barman, al quale è concesso di infrangere le regole che limitano le azioni di Bruce Wayne. Le avventure dell'uomo pipistrello sono assai appassionanti, ma non meno interessante è il confronto fra il creatore e la sua creatura, fra l'ego e l'alter ego che di frequente si trovano in aperto conflitto. Il mondo in cui si muove Bruce Wayne/Barman è poi popolato di altri personaggi che, in seguito ad accidenti fisici o psicologici, hanno lasciato emergere un lato inespresso della loro personalità, come accaduto a Joker, Catwoman, Penguin, Due Facce etc?


Restando nel fantastico mondo dei fumetti e dei cartoni animanti abbiamo Superman, che incarna l'alter ego dell'introverso e mite Clark Kent, o Spider Man, che nasce dal giovane e tormentato Peter Parker.
Persone che per la volontà di uno strano destino, dispensatore di poteri magici o di eventi drammatici, creano un proprio sé dotato di una forte personalità. Di conseguenza sovente si innesca un conflitto tra il protagonista ed il suo alter ego, proprio come avviene in ogni persona quando gli impulsi o i desideri si scontrano con le convenzioni sociali assimilate. Non è semplice gestire un alter ego dotato di poteri strabilianti, nemmeno per il suo creatore!
Fumetti, cartoni animati, film d'avventura o di fantascienza ci pongono di fronte a domande che da sempre interessano gli esseri umani, rivelandoci quanto sia labile il confine tra bene e male e come sia semplice lasciarsi sopraffare dalla parte della nostra personalità che vorremmo tenere sempre sotto controllo.