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STATUTO E GERARCHIA DELLA CONGREGA

CORTE REALE


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CORTE REALE

1. Identità
La Corte Reale di Æthelion è l’Ordine Armato della Corona, istituzione militare posta al servizio diretto del Sovrano e riconosciuta come strumento esecutivo della sua autorità, sul campo come nelle funzioni ufficiali.

Non è organo di governo né sede deliberativa, poiché non formula leggi né indirizzi politici, ma dà forma concreta alla volontà regia attraverso disciplina, comando e responsabilità, custodendo la continuità dell’Autorità anche nei frangenti più incerti.

Ogni membro presta giuramento alla Corona e si vincola a una condotta irreprensibile, guidata dalle quattro virtù fondanti del Regno: Saggezza, Onore, Fortezza e Temperanza, che orientano tanto l’azione militare quanto il contegno istituzionale.

La Corte Reale è composta da due schiere complementari, Fanteria e Cavalleria, diverse per compiti e dottrina ma unite da un solo vincolo inderogabile: la fedeltà assoluta ad Æthelion e alla sua Corona.

2. Scopo
Scopo della Corte Reale è garantire la sicurezza e la stabilità del Regno, proteggendo la Corona, la popolazione e le sedi del potere, assicurando capacità di risposta e continuità di comando in tempo di pace come in tempo di guerra.

La Corte Reale opera quale braccio esecutivo della Corona in ambito militare e istituzionale, applicando ordini e direttive con rigore e misura, senza travalicare i limiti propri dell’Ordine e senza sostituirsi agli organi di governo.

In virtù della delega sovrana, il Primo Cavaliere della Corona, quale Capocongrega, può rappresentare il Re nelle funzioni esecutive e di rappresentanza che il Sovrano gli affida, assicurando presenza e continuità dell’autorità regia quando il Re lo disponga o quando l’assenza del Sovrano lo renda necessario.

I membri della Corte Reale sono chiamati a:
- garantire la sicurezza del Sovrano, della Capitale e delle sedi del potere regio;
- difendere i territori del Regno da minacce esterne e interne di natura militare;
- guidare e sostenere le armate della Corona durante campagne, battaglie e operazioni ufficiali;
- eseguire e far rispettare gli ordini del Sovrano in ambito militare e nelle cerimonie che richiedano presenza armata e autorità d’Ordine.

3. Insegne
Saluto ufficiale: “Pax et Virtus.” Formula solenne attraverso la quale i membri della Corte Reale si riconoscono e si salutano, richiamando l’equilibrio tra la pace preservata e la forza necessaria a difenderla.

Motto: “Virtute servimus, fide custodimus.” Serviamo con valore, custodiamo con fedeltà.
Colori ufficiali: argento e madreperlaceo simboleggiano la purezza della Corona e la continuità del potere regio, e il colore cremisi il sangue versato in nome del Regno, il sacrificio e la fedeltà assoluta.

Simbolo della Corte Reale: un emblema araldico affiancato o sovrastato da una spada, a rappresentare l’unione indissolubile tra l’autorità del Sovrano e la volontà armata posta a sua difesa. Il simbolo è comune a entrambi i rami della Corte Reale, Fanteria e Cavalleria, con eventuali variazioni stilistiche minori che non ne alterano l’identità.

Insegne di carica: segni distintivi sobri e riconoscibili, quali fermagli, fibbie, spille, ricami o incisioni su armi ed armature. Le insegne non sono mai ostentate, poiché l’autorità della Corte Reale è riconosciuta attraverso il rango e il servizio, non mediante l’esibizione.

4. Gerarchia
L’organizzazione della Corte Reale è articolata in sei livelli principali (L1–L6), posti sotto l’autorità diretta del Sovrano (L0). La gerarchia riflette una struttura militare unitaria, suddivisa in due rami paralleli, Fanteria e Cavalleria, coordinati da un unico comando supremo.


Sovrano [L0]

• Re di Æthelion (1 posto)
Guida suprema del Regno e detentore dell’autorità assoluta. Tutti i membri della Corte Reale giurano fedeltà al suo nome e combattono in difesa della sua Corona. Ogni decisione ultima, di natura politica, militare o istituzionale, spetta al Sovrano.


Alto Comando [L1–L2]

• Primo Cavaliere della Corona (1 posto) [L1]
Capocongrega e vertice assoluto della Corte Reale. Per diretta delega del Sovrano, il Primo Cavaliere ne rappresenta la volontà e può farne le veci ogniqualvolta il Re lo disponga o ne sia assente. Comanda le armate della Corona, sovrintende entrambi i rami della Corte Reale e coordina ogni operazione militare e istituzionale affidata all’Ordine. La sua parola, quando espressamente pronunciata in nome del Re, ha valore di comando regio.
?• Maresciallo della Corona (1 posto) [L2]
Secondo solo al Primo Cavaliere, è responsabile dell’organizzazione complessiva delle forze della Corte Reale. Sovrintende alla pianificazione delle campagne militari, all’addestramento, alla disciplina e alla preparazione delle truppe. In battaglia e nelle operazioni ufficiali agisce quale principale esecutore degli ordini del Re e del Primo Cavaliere, del quale, il Maresciallo assume il comando temporaneo in sua assenza.


Comando dei Rami [L3]

• Capitano di Fanteria (1 posto) [L3]
Responsabile del comando operativo della Fanteria Reale. Coordina le unità di schiera, dirige le operazioni di difesa, assedio e combattimento prolungato, rispondendo direttamente all’Alto Comando.
?• Capitano di Cavalleria (1 posto) [L3]
Responsabile del comando operativo della Cavalleria Reale. Guida le unità a cavallo, le cariche, le scorte armate e le operazioni di movimento rapido, rispondendo direttamente all’Alto Comando.


Quadri di Reparto [L4]

• Sergente Reale (illimitati) [L4 – Fanteria]
Veterani incaricati del mantenimento della disciplina, dell’addestramento e del coordinamento delle unità di Fanteria. Fungono da raccordo tra Capitano e truppe operative.

• Cavaliere Reale (illimitati) [L4 – Cavalleria]
Combattenti esperti a cavallo, incaricati di guidare e sostenere le unità di Cavalleria. Rappresentano l’élite operativa del ramo montato.


Truppe Formate [L5]

• Armigero di Schiera (illimitati) [L5 – Fanteria]
Soldati addestrati al combattimento in formazione, alla difesa organizzata e alle operazioni di campo. Costituiscono il nucleo operativo della Fanteria Reale.

• Armigero di Sella (illimitati) [L5 – Cavalleria]
Combattenti a cavallo in fase avanzata di addestramento, destinati alle operazioni mobili e di supporto alla Cavalleria Reale.


Reclute [L6]

• Scudiero (illimitati) [L6]
Grado di ingresso nella Corte Reale. Gli Scudieri sono in addestramento e apprendono disciplina, doveri e valori dell’Ordine prima di essere assegnati stabilmente a uno dei due rami.


5. Meccanismi Decisionali
Le decisioni strategiche, operative e organizzative della Corte Reale seguono una catena di comando verticale e rigidamente gerarchica, fondata sull’autorità della Corona e sulla delega diretta del Sovrano.

Le decisioni supreme spettano al Re di Æthelion, che conserva in ogni momento la facoltà di ratificare, modificare o annullare qualsiasi ordine o disposizione emanata dalla Corte Reale.
Il Primo Cavaliere della Corona, in qualità di Capocongrega, esercita l’autorità esecutiva della Corona e, per delega regia, può agire in nome del Re, facendone le veci nell’emanazione di ordini e direttive. Le sue decisioni, quando pronunciate in nome della Corona, hanno valore vincolante per tutti i membri della Corte Reale e per i Consiglieri Reali.

Il Maresciallo della Corona dà attuazione alle direttive del Re e del Primo Cavaliere, coordinando l’organizzazione complessiva delle forze e sovrintendendo all’esecuzione delle operazioni militari. Egli svolge funzione di raccordo tra l’Alto Comando e i Capitani dei due rami.?
I Capitani di Fanteria e di Cavalleria gestiscono con autonomia operativa le attività dei rispettivi rami, nel rispetto delle direttive superiori e della disciplina imposta dalla Corona.
I Sergenti Reali e i Cavalieri Reali curano l’applicazione quotidiana degli ordini, il mantenimento della disciplina delle truppe e la gestione delle questioni organizzative minori, riferendo ai superiori di ramo.

Le decisioni che coinvolgono l’intera Corte Reale, la mobilitazione generale o modifiche strutturali dell’Ordine devono essere ratificate dal Primo Cavaliere della Corona o, in sua assenza, direttamente dal Re di Æthelion.

6. Codice Comportamentale
Ogni membro della Corte Reale è tenuto a mantenere una condotta conforme al proprio rango e degna della Corona che serve, tanto nell’esercizio delle funzioni armate quanto nella vita quotidiana. L’appartenenza alla Corte Reale comporta l’osservanza rigorosa della disciplina, dell’autocontrollo e del rispetto assoluto della catena di comando.

I principi fondamentali che guidano ogni membro dell’Ordine sono la fedeltà incondizionata al Re di Æthelion e, per delega della Corona, al Primo Cavaliere della Corona; l’obbedienza agli ordini legittimamente impartiti dai superiori gerarchici; l’onore e la lealtà nei confronti dei commilitoni; la riservatezza su informazioni, decisioni e questioni interne alla Corte Reale; il rispetto dell’autorità, delle insegne e dei simboli della Corona.

Qualsiasi atto che arrechi pregiudizio all’onore della Corte Reale, comprometta la disciplina o metta in discussione l’autorità della Corona è considerato grave mancanza. Infrazioni quali diserzione, tradimento, insubordinazione, violazione della catena di comando o disonore pubblico comportano l’adozione di provvedimenti disciplinari proporzionati alla gravità del fatto, fino alla degradazione o all’espulsione dall’Ordine, a insindacabile giudizio del Primo Cavaliere della Corona o del Re.

7. Carriera
La progressione di grado all’interno della Corte Reale è di natura meritocratica e si fonda sul valore dimostrato, sulla disciplina, sulla fedeltà alla Corona e sulla condotta mantenuta nel tempo. Ogni avanzamento è concesso a insindacabile giudizio del Primo Cavaliere della Corona, che valuta l’operato, l’affidabilità e la coerenza del membro con i principi dell’Ordine.

Le promozioni ai gradi superiori possono essere sottoposte, quando ritenuto opportuno, alla ratifica del Re di Æthelion, quale suprema autorità della Corte Reale. Ogni passaggio di grado comporta l’assunzione di maggiori responsabilità e doveri, nonché l’accesso alle competenze e prerogative previste dal nuovo rango.

8. Ammissione, Dimissioni ed Espulsioni
L’ammissione nella Corte Reale avviene esclusivamente per volontà del Primo Cavaliere della Corona o su mandato diretto del Re di Æthelion e deve essere sempre ruolata secondo le modalità stabilite dall’Ordine. Ogni nuovo membro presta giuramento di fedeltà alla Corona ed entra a far parte della Corte Reale con il grado di Scudiero.

È richiesta la fedina penale pulita. L’ammissione è concessa a Alteranesi, Cittadini e Nobili, di qualsiasi razza.

Le dimissioni possono essere presentate liberamente da un membro, ma devono essere comunicate al superiore gerarchico di riferimento e sottoposte all’approvazione del Primo Cavaliere della Corona. Salvo casi eccezionali, è gradita una role che ne formalizzi le motivazioni e le modalità.
L’espulsione dalla Corte Reale è disposta dal Primo Cavaliere della Corona in caso di violazioni gravi dello Statuto o di comportamenti incompatibili con l’onore dell’Ordine.

Costituiscono motivo di espulsione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il tradimento della Corona o della Corte Reale; la grave insubordinazione o la violazione della catena di comando; l’inattività prolungata senza preavviso; il comportamento lesivo dell’onore del Regno, della Corona o dei suoi membri.

Le decisioni di espulsione e i provvedimenti disciplinari di maggiore gravità possono essere, ove ritenuto opportuno, sottoposti alla ratifica del Re di Æthelion, quale suprema autorità dell’Ordine.

GERARCHIA della gilda

Simbolo Carica

RE ENNON

Il Re è l’autorità suprema del Regno e della Corte Reale.

Le sue decisioni sono insindacabili e rappresentano la volontà assoluta dello Stato.
Egli incarna e detiene tutte e quattro le virtù fondamentali, rendendolo il punto di riferimento assoluto per tutti i membri della Corte.

Governa con potere assoluto e si avvale del consiglio della Corte. Promulga leggi, decreti e regolamenti.

Presiede le cerimonie di investitura e può revocare qualsiasi titolo a suo insindacabile giudizio. È l’ultima istanza giudiziaria del regno; solo lui può concedere la Grazia.

Simbolo Carica

PRIMO CAVALIERE DELLA CORONA

Capocongrega e vertice assoluto della Corte Reale. Per diretta delega del Sovrano, il Primo Cavaliere ne rappresenta la volontà e può farne le veci ogniqualvolta il Re lo disponga o ne sia assente. Comanda le armate della Corona, sovrintende entrambi i rami della Corte Reale e coordina ogni operazione militare e istituzionale affidata all’Ordine. La sua parola, quando espressamente pronunciata in nome del Re, ha valore di comando regio.

Simbolo Carica

MARESCIALLO DELLA CORONA

Secondo solo al Primo Cavaliere, è responsabile dell’organizzazione complessiva delle forze della Corte Reale. Sovrintende alla pianificazione delle campagne militari, all’addestramento, alla disciplina e alla preparazione delle truppe. In battaglia e nelle operazioni ufficiali agisce quale principale esecutore degli ordini del Re e del Primo Cavaliere, del quale, il Maresciallo assume il comando temporaneo in sua assenza.

Simbolo Carica

CAPITANO DI FANTERIA

Responsabile del comando operativo della Fanteria Reale. Coordina le unità di schiera, dirige le operazioni di difesa, assedio e combattimento prolungato, rispondendo direttamente all’Alto Comando.

Simbolo Carica

CAPITANO DI CAVALLERIA

Responsabile del comando operativo della Cavalleria Reale. Guida le unità a cavallo, le cariche, le scorte armate e le operazioni di movimento rapido, rispondendo direttamente all’Alto Comando.

Simbolo Carica

SERGENTE REALE

Veterani incaricati del mantenimento della disciplina, dell’addestramento e del coordinamento delle unità di Fanteria. Fungono da raccordo tra Capitano e truppe operative.

Simbolo Carica

CAVALIERE REALE

Combattenti esperti a cavallo, incaricati di guidare e sostenere le unità di Cavalleria. Rappresentano l’élite operativa del ramo montato.

Simbolo Carica

ARMIGERO DI SCHIERA

Soldati addestrati al combattimento in formazione, alla difesa organizzata e alle operazioni di campo. Costituiscono il nucleo operativo della Fanteria Reale.

Simbolo Carica

ARMIGERO DI SELLA

Combattenti a cavallo in fase avanzata di addestramento, destinati alle operazioni mobili e di supporto alla Cavalleria Reale.

Simbolo Carica

SCUDIERO

Grado di ingresso nella Corte Reale. Gli Scudieri sono in addestramento e apprendono disciplina, doveri e valori dell’Ordine prima di essere assegnati stabilmente a uno dei due rami.


Si ringraziano i giocatori dei personaggi di Soraya e Doson per l'impegno nell'ottimizzare questi documenti.

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