Osti
IDENTITÀ e SCOPO
La gilda degli Osti ha il compito di amministrare le Taverne e Locande dell'isola, offrendo cibo e accoglienza, a prezzi modici. Custodire il Focolare, preservare le tradizioni dell'ospitalità e garantire il giusto commercio.
DESCRIZIONE ESTESA
Gli Osti sono i Custodi del Focolare, Sacra Fiamma che arde oltre il tempo, simbolo di accoglienza e protezione. Essi vegliano affinché il fuoco non si spenga mai, offrendo rifugio ai viandanti e mantenendo saldo l'equilibrio tra ospitalità e commercio. Sotto la loro egida, ogni Taverna o Locanda è una fortezza di calore e sicurezza, dove la neutralità regna sovrana e ogni viandante trova riparo dalla tempesta del mondo.
INSEGNE
Saluto: "Alas e Abbondanza"
Motto: "Nel Focolare vi è vita, nella Fiamma vi è legge"
Giuramento: "Giuro sulla sacra fiamma del Focolare di proteggere la tradizione degli Osti, di offrire rifugio e nutrimento a chi ne ha bisogno e di mantenere l'onore della Gilda. Che la Fiamma arda eterna e la nostra ospitalità non venga mai meno."
GERARCHIA e MECCANISMI DECISIONALI
1. Signore del Focolare (capocongrega)
Il Signore del Focolare è al vertice del sistema: è la voce, il volto e la volontà della Gilda. Figura centrale nei banchetti dei nobili, tratta da pari con casate regnanti, accademie e congreghe. Nessuna decisione rilevante per la Gilda degli Osti, viene presa senza il suo consenso. Ogni affare che passa per le mani della Gilda, prima o poi, risponde a lui.
2. Mastro Oste
Guardiano di una Taverna o di una Locanda, in essa, egli è la voce e la mano del Focolare. Amministra, protegge e assicura che ogni ospite riceva il giusto nutrimento e riparo. È in stretta comunicazione con il Signore del Focolare, suo capocongrega.
3. Oste
Braccio operoso del Mastro Oste, egli serve cibo e vino, lavora dietro al bancone e tra i tavoli. E' il volto dell'accoglienza, un maestro della conversazione e un osservatore di uomini.
E' compito discreto degli Osti, raccogliere voci e valutare potenziali alleati o bersagli.
4. Cantiniere
Il Cantiniere è il cuoco principale della Taverna, il Mastro del Fuoco, del Vino e delle Spezie, colui che nutre il corpo e delizia il palato. Il Cantiniere è un elemento fondamentale in Taverne e Locande e conosce bene spezie, ricette ed ingredienti.
5. Oste Novizio
Dopo il periodo come Garzone, si diventa Novizio. E' la fase di evoluzione più delicata: qui l'Oste abbandona i lavori umili (non si occupa più delle stalle, delle pulizie e della legna come invece faceva nel ruolo di Garzone), ma inizia ad avere interazione con i clienti, servendo ai tavoli e al bancone. Occasionalmente ricopre ancora ruoli di pulizia o di cucina.
6. Garzone
Tutti gli Osti partono da questa carica. Il fine dei garzoni è imparare il lavoro al meglio, mettendosi in gioco ed affiancandosi ad Osti più esperti. Essendo all'inizio del loro percorso, gestiscono i lavori più umili come pulizia, rifornimento della legna, lavaggio dei boccali e dei piatti in cucina e gestione delle stalle.
Numero massimo per ogni carica:
Signore del Focolare: 1
Mastro Oste: limitato alla quantità di taverne/locande disponibili
Oste: illimitato
Cantiniere: illimitato
Oste Novizio: illimitato
Garzone: illimitato
Consiglio dei Mastri Osti
Il Consiglio dei Mastro Osti è il Consiglio di Gilda ed composto dalle cariche apicali della gilda: il Signore del Focolare e da tutti i Mastro Oste. Agisce per conto e in vece del CapoCongrega, quando non disponibile.
CODICE COMPORTAMENTALE e CARRIERA
Requisiti di Ammissione
- Razze ammesse: tutte.
- Allineamento: nessun limite.
- Fedina penale: nessun crimine contro la Gilda degli Osti o i suoi membri.
- Altri requisiti: rispetto del Focolare.
Progressione di Carriera
- Ogni membro inizia come Garzone.
- La promozione avviene per meriti e per il riconoscimento della propria dedizione.
- Solo coloro che dimostrano vera saggezza e capacità possono aspirare alla carica di Mastro Oste.
Meccanismi Decisionali
- Il Signore del Focolare ha l’ultima parola.
- Il Consiglio dei Mastro Osti si riunisce per discutere questioni di rilievo e proporre modifiche alle regole.
- Richieste specifiche o personali passano attraverso i livelli gerarchici.
Comportamento e Codice
- Un membro può dimettersi notificando al proprio Mastro Oste e ricevendo il consenso del Signore del Focolare.
- L’espulsione è decretata per gravi violazioni del codice, come tradimento, furto o mancata devozione al Focolare.
- Il Consiglio dei Mastro Osti giudicherà le accuse, ma la sentenza finale spetta al Signore del Focolare.
Note: Gli Osti non sono solo commercianti e locandieri: sono i custodi della fiamma eterna,
guardiani delle mura domestiche e della tradizione dell’ospitalità. Il Focolare è la loro guida, il
fuoco che illumina la via dell’accoglienza e della condivisione. Chi entra nella gilda non abbraccia solo un mestiere, ma una vocazione antica quanto il fuoco stesso.
Statuto conforme al "REGOLAMENTO UNIFICATO DELLE GILDE (v.3,1)".
(Skill in aggiornamento)